E si riaprono le danze! Si torna alla luce del giorno! Si pettinano i bruchi!
Ricordate o voi che passate che i Cantifradici continuano la loro tradizione, ma sempre in sordina e in privato... però, laurea nuova, vita nuova, quindi si riapron le finestre!!!
Giovedì: incontro Cbicp che mi porta una cosa bellissima e glammissima per quella casa là.
Eccolo, il nuovo bimbo di casa: dopo Mario Il Morto Sul Soffitto, ucciso dalla Nonna Di Frederick, su cui indagò il Commissario PoiRoti, vi presento Frederick, il Nipote della Nonna Di Frederick, detto amichevolmente Fred.
O spiegatemi secondo voi come è schiattato e come schiatterà in futuro.
Peraltro, come incontrai il suddetto Matematico del Glam? Perché EGLI suonava con la formazione più glam del secolo, ovvero l'Eric Cartman Jazz Duo. Loro.
E' stata un bella serata, a parte il fatto che ho corso un rischio incalcolabile. Ve ne parlerò appena posso sui Cantifradici. Son quelle cose che è meglio non dire ad alta voce. Quando poi uno rischia di versare del sangue, capite, meglio andarci piano.
Venerdì: divento ricca. Mi pagano il lavoro con la Peter Pan Orchestra al Siena Jazz. Peccato che siano soldi già ipotecati. Non sono già più ricca.
Sabato: e si imbianca, e si imbianca, e si verniciano termosifoni. E, la sera, ci si prepara per il live.
Domenica: si parte e si arriva a Civitella in Val di Chiana, dove non sappiamo che ci attende la Marcia della Pace. Un'ora e mezzo per raggiungere Cornia (un tragitto che avrebbe richiesto 10 minuti), accodati a molti sfavati camminatori. Sfavati loro, noi, tutti. Arrivati furibondi e in preda alla smania bestemmiatrice, una comitiva di apprendisti calciatori ci chiede se possono mettersi a giocare al pallone dove abbiamo allestito il campo. Altri moccoli, coloriti e pieni di brio, come divinità scalze su campi di chiodi o altre amenità.
Però intanto questo evento porta con sé due gnocchissime sbabbare (GaryGlitter and me) e un mostrone non indifferente... giudicate un po' voi...
Tutto sommato, quindi, son stati quattro bei giorni.
Però ha spioviscolato sempre, porca miseria. So' tutta rincriccata.
Voglio dire, è dal 2003 che scrivo qui sul web. Dal 31 agosto, per la precisione. Non ricordo di aver mai avuto un momento di pace interiore. Qualcuno mi ha detto che non mi ha mai visto veramente tranquilla, che intorno a me c'è sempre un lieve cono d'ombra, che per un motivo o un altro ho lo sguardo sempre velato, o altrove.
E' vero, credo. Se penso a quanti pensieri insalubri ho riversato sulle pagine telematiche, ci deve essere qualcosa di vero. Sempre inquieta, sempre in guerra con qualcosa, nel 99% dei casi me stessa.
Adesso noto che le cose sono cambiate.
Sarà l'intervento della specialista, sarà la batosta passata che ridimensiona tutte le beghe, sarà la convivenza con la scimmia sulla spalla, sarà la consapevolezza di dividere qualcosa di bello con chi mi prende così come sono... fatto sta che sto bene.
Sto bene davvero.
Oh, grazie anche a voi.
Frallaltro... visto che in giro ci sono storie inquietanti di gente che si vede improvvisamente cancellare il blog da SplAinder, qualcuno mi può fare da tutor? Si può fare una copia dei post senza copia-incolla selvaggi? C'è un sistema per eveitare che il proprio materiale e i propri pensieri vengano fagocitati dal web? (Val, qualche idea?)
Sì, è vero, sono quasi scomparsa dal web. Di certo in molti piangono calde lacrime di disperazione per questa assenza (...), ma ho una buona scusa. Anzi, un paio.
La prima è che andare a Pistoja in vespa a fare aperitAivo glam col Papero e a vedere il Muflone che si innalzava leggiadra sulle punte (ma soprattutto interpretava un'Ondeia da paura...) è stata una grande impresa. Il viaggio e la compagnia compensano sempre la fatica... A parte che i due nostri anfitrioni sono sempre splendidi - peccato aver avuto poco tempo e tanto sonno addosso - il progetto perdiamo-del-tempo-finché-il-Papero-non-esce-da-lavorare ci ha condotto nel ridente paesino di Baggio, dove le vie erano più o meno così:
E queste son cose, eh? Ce ne sarebbero altre, come un bellissimo palazzo triangolare che è un po' il fiore all'occhiello della città, o come il concerto della Peter Pan Orchestra di ieri - nel quale ho suonato il pianoforte... saranno dieci anni che non lo studio... un'esperienza mistica e affossante per quanto le dita erano grippate.
Ma andiamo oltre... Ecco cosa ho prodotto in questi giorni, che non è stata un'impresa da poco:
Ho due commenti da fare in proposito:
1) Sì, è vero, sono ingrassata di brutto. Maledizione.
2) Non è che il Baldo Documentarista non stesse facendo niente, eh, intendiamoci. Ha pulito ettari di finestre e chilometri di battiscopa dalla temperina vecchia e nuova, nonché ha ripreso le mie frequenti sbaffature (si sa che non son avvezza al guanto - ditini su per la finezza).
Proseguiamo indi con un mezzo busto del Fyne Documentarista, con tanto di guanto anti-acido (che in verità ho usato io per pulire il caminetto). Notate la somiglianza col Giudice Morton di Chi ha incastrato Roger Rabbit?, di cui non mi è riuscito trovare un'immagine che fosse una, lo splendore delle mattonelle visual e l'atmosfera da film giallo (ma dai), ma proprio giallo giallo giallo, acuita dalla presenza del sopracitato emulo del cattivo dal guanto di lattice:
A questo punto, qualcuno forse potrebbe ancora star lì a chiedersi come mai questo losco figuro sia spesso presente in foto e riferimenti a oscure trame.
Sì, dai, è così. Le cose stan così, da un pochino di tempo.
E so' proprio contenta assaj.
***breve addendum*** Ho provato a ripostare il filmato via Youtubbi, ché Splainder - chissà come mai - me lo stava stravolgendo come non mai. Boh, io lo vedevo raddoppiato di velocità con l'audio normale...
Devo piantarla di fare quest'ora improponibile.
Oh, sì, lo so, un tempo arrivavo fresca come una rosa fino alle cinque del mattino, solo che poi rimanevo in stato semi-comatoso fino a nuovo ordine. E poi ero più giovane e forzuta, magari sei ore di sonno riuscivo a farmele bastare, anche se con fatica. Sono un animale da sonno, capitemi.
No, adesso devo farne duemila. Mi si potrebbe far notare che ormai, esaurito il capitolo THISFUCKINGTESI, che ha tenuto sui carboni ardenti ben due anni della mia miserrrrrima esistenza, non avrei più un ca$$o da fare. Ma magari.
E tutte quelle incombenze che ho lasciato indietro per via della tesi, dove pensate che siano rimaste? E il sito dell'Arbia Big Band, che è una vita che dico di rimetterlo in sensto? E tutte quelle nuove quisquilie che continuano ad avvicendarsi riguardo a codesta casa lì, tipo l'infinita Saga Delle Mattonelle Inesistenti Del Bagno Visual, troppo lacrimosa per poter essere narrata a quest'ora? E la mi'mamma che fra un po' finisce la scuola (insegna alla materna, nda) e la mattina mi tirerà giù dal letto facendomi venire i sensi di colpa per qualsiasi cosa, e nel 76% (precisina, eh?) dei casi avrà pure ragione? E la mia stanza da riordinare (più o meno dal 2005...)? E i vestiti da cucire? e i pesci rossi che si nascondono sotto il vaso delle ninfee e non si vedon mai? E le chiavi di casa troppo corte per la porta? E la cappa della cucina senza tasselli? E il tubo della stufa troppo corto? E le persiane da scartare e ritrattare? E i lavori in ferro/acciaio/ghisa/alluminio/sonasegaio? e la tesina del Testi sulla licantropia? E le Beate Vergini da santificare ogni dì? E le passerelle di divinità da agghindare a suon di loquiela fashion? E...?
Ecco.
Ma tanto io giovedì se non piove chiappo la vespa e vado a vedere il saggio di danza del Muflone. A Pistoja. Pappappero. O tò.
Sound pill #2
Hiromi Uehara - Brain
Luglio-settembre 2004.
Cose che finiscono, un concerto inatteso a Umbria Jazz. Di nuovo cose che finiscono, e che presumibilmente non sono mai iniziate. La crudezza del prenderne coscienza. Coming back home.
(Splainder mi ha mangiato il post precedente. Io ho pigiato tasti a caso. Lo odio)
Questo è Genma Saotome al naturale... (il babbo di Ranma per chi non avesse studiato a sufficienza)
...questo invece è Genma Saotome accanto alla vasca della famosa casa. (1)
And now, spot the differences.
(1) Detta vasca attualmente ospita tre tritoni, di cui un maschio e due femmine (la famiglia si è divisa, évidemment), un vaso di ninfee, alcuni di elodea e un giacinto acquatioco che se ne va a spasso.
Sabato mattina seguiranno pesci rossi stermina larve di zanzare, sennò è un bordello.
Che ci faccio sveglia dopo la giornata campale che è stata? No, dico, oggi abbiamo bonificato ettari di mobilio da cucina. Ho lavorato. Ho incontrato i miei cuggggini al rinfresco di una comunione, spettegolando per ore (cosa molto impegnativa, come tutti voi saprete per certo).
Mi sono pure stretta il pollice sinistro sul finestrone di quella casa là. Casa 1 - Lypsak 0.
Eppure sono ancora sveglia.