22/09/2009, alle 22/09/2009 20:46 circa

Come cantava Feyez in Né carne né pesce, anche io sono vittima di codesto angusto sentimento.
Sono eccitata per la partenza.
In paranoia per l'aereo.
Desiderosa che siano già le 3 del pomeriggio di domani.
Bisognosa di quelle poche ore di sonno che eviteranno che io gattoni per tutta la giornata di domani.

E, diciamocela tutta, in mano cagans perché vado a dormire da Frank.
Quasi quasi preferirei prendere l'aereo altre tre (no, via, due) volte.
Sono timida.
No, dai, seriamente. Sono timida.

And I'm lonely, yes I'm lonely, lonely like a pesce.

Insomma io vado, eh? Vado. Mi butto. Alé. Pè.


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dicesi facezie, dlin dlon, viaggi coi faggi

20/09/2009, alle 20/09/2009 23:22 circa

Mi fa male 'sta ca$5o di schiena.

(Ah, no, giusto. Say it loud. Giusto, giusto.)

MI FA MALE 'STA CA$%O DI SCHIENA!!!!


Ovviamente a Londra non sarà né freddo né umido. No, anzi! Ci sarà, come di consueto, un bel sole caaaldo, un clima secco e gradevole e non mi stancherò affatto a girellare ovunque con gli occhioni ben spalancati. Starò benissimo. Non avrò un dolorino nemmeno a darmi le martellate sulle scapole. L'aereo non sarà in ritardo né cadrà e/o esploderà in volo, né succederanno cose orribili per le quali mi pentirò amaramente di essere partita.
Nulla di tutto questo.

CHIARO?

Bene, concluso l'intermezzo di ansia-da-dolori-pre-partenza, mi accingo ad andare a dormire. Mancano meno di tre giorni al treno per Pisa (ore 4.33 di mercoledì notte, evviva evviva).
Abbiamo anche compilato una lista sommaria di dove abbiamo intenzione di andare, grazie alle indicazioni di viaggi passati, di amici e della divina Wikipedia. Più o meno consta di:
  • Tate Modern (immancabile, lo adoro)
  • British Museum
  • National Gallery (quando ci sono stata con la scuola, più di 10 anni fa, i prof ci fecero rimanere dentro tipo un'ora, di cui venti minuti in libertà... da spararsi)
  • Victoria and Albert Museum
  • Natural History Museum
  • Chinatown
  • Covent Garden
  • Globe Theatre
  • Camden Town - Regent's Park
  • Baker Street & Craven Road (non possiamo certo evitarle... no? Sir Arthur e Sclavi non ce lo perdonerebbero mai)
  • Hyde Park
  • Kensington Gardens
  • Highgate Cemetery
  • Soho - Agent Provocateur (sarà che non vado nel negozio di lingerie più chic d'Europa?)
  • Forbidden Planet (sarà che non andiamo nel negozio di fumetti più enorme d'Europa?)
  • Quel locale che sa la Kirsty vicino casa sua (ve ne parlo dopo esserci andata!)
  • Quel palazzo pieno di pub davanti a Leicester Square (mi pare) che sa Stilgar
...Altre chicche da consigliarci?


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18/09/2009, alle 18/09/2009 00:59 circa

Checcazzmennefregammé
chemercoledìvadoaLondra!

Per la precisione, vado dalla Kirsty, pappappero.
E torno al Tate Modern, pappappero.
E rimangio il fish pie, pappappero.
E non vi porto niente perché sono solo col bagaglio a mano, pappappero.
Però immaginerò di portarvi tante cose, pappappero.
E poi vado anche all'Highgate Cemetery, pappappero.
E il Bota mi invidierà perché so' sicura che lui ci sbaverebbe per organizzarci un live, pappappero.
E poi vado nel localino mitico accanto a casa della Kirsty dove si vede tutta Londra e ci si siede al diaccio fitto sopra i seggiolini da moto, pappappero.
E poi tanto l'aereo casca perché soffro di claustrofobia, pappappero.


(Nooooo, non ci devi pensare a queste cose!!!! Eri partita bene! Ci penserai quando sarai sulla scaletta!!! Ora no!!! E la Settimana Enigmistica sarà con te!)

Ehhh, è dura conciliare le proprie fobie e la propria povertà con il desiderio di viaggiare...


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11/09/2009, alle 11/09/2009 14:41 circa

Quando ci sono, è bene tenersi stretti, no? quindi, parliamone.

# 1 - IL CONCLAVE DEL REGNO ETERNO

Diciamo la verità: non mi aspettavo affatto che andasse così maledettamente bene. Non per essere distruttiva, ma semplicemente perché il mio morale personale era piuttosto sotto terra, perché con l'umidità di quei giorni mi aspettavo una tragedia, perché l'afflizione è una brutta bestia ed è difficile scrollarsela definitivamente di dosso.
E invece... INVECE!
Se come evento di gioco è stato notevole e denso, ma questo già me lo aspettavo, come evento dal lato umano è stato forse uno dei più incoraggianti e rilassanti che abbiamo mai organizzato. Non ci sono molte altre parole per esprimere il concetto tranne che sono stata davvero BENE. Ho tirato un sospiro di sollievo che mi ha ricambiato tutta l'aria dei polmoni, scacciando via quella vecchia e stantia.
Ahhhhh, spero solo che un tale stato di grazia duri in eterno. Vabbeh, in eterno no, ma facciamo almeno per un annetto, eh?

Ma sono rimasta anche stupita dal fatto che già l'anno scorso erano venute a giocare da noi alcune persone che avevano perso quasi del tutto la voglia di giocare di ruolo dal vivo per via di esperienzacce e così via... avere accanto quelle stesse persone ancora a distanza di un anno, e magari aver visto come nel tempo abbiano contribuito ad allargare la famiglia dei nostri giocatori non ha prezzo, credetemi. Per me vuol dire aver contribuito a creare e a tener vivo qualcosa di bello e di utile. E vuole anche dire aver trovato nuovi amici.
E un'altra cosa che non ha prezzo è ritrovare fra gli iscritti persone conosciute per caso anche sei anni fa, o persone conosciute sulle città virtuali e con cui poi è nata una profonda amicizia, e vedere tutta questa gente così diversa fra loro che gioca insieme, vive per quattro giorni quasi in simbiosi, si aiuta a vicenda e intanto si diverte. Si creano nuovi legami, si approfondiscono quelli già esistenti. Non son cose da poco.

Vi metto qua due foto che mi ha passato Miralys... a parte il ritratto dei coniugi più inquietanti della storia di Whanel (...), il gruppone che potete rimirare è tutta la fazione alemarita al (quasi) completo (e con un intruso, quel coso indefinito con le piume e la maschera). Belli e colorati da pg, grandiosi da persone vere.
cliccateli, ingranditeli, godeteveli. E non fate caso alle occhiaie.




# 2 - CODESTA CASA LA'

Procedono a pieno ritmo i maledetti lavori, eh! Potrei sprecare ore di parole, ma intanto vi mostro un paio di eloquentissime foto fresche fresche...

THE KITCHEN

Come potete vedere, ancora non ho le sedie, e non ho nemmeno le strisce di riparamento della porta e delle finestre (fidatevi, mancano ovunque), però ho un tavolo da 6-10 che verrà sfruttato spero più e più volte e il posto sta già prendendo una sua forma.
Questa credo sia la stanza che mi piace di più, per il momento, e quella dove spero di passare un sacco di tempo a fare stupidie futili esperimenti culinari per la gioia di tutti...



LA CAMERA PICCOLA

Sì, avete visto bene. E' un giallo pesca. Ed è vuota.
Il materasso è degli inquilini precedenti, lo scagffale era nella dispensa, e non si sa poi dove apparirà e scomparirà. NElla stanza c'è solo un'altra cosa, ovvero un omomorto (no, non è la vittima che tutti voi attendete da mesi! è l'appendiabiti maschile, come lo chiamate voi?). Il resto è tutto da fare. Forse domani ci porto su un pezzo del mio armadio. Forse anche il letto gemello del mio. Sicuramente ci dipingerò degli ideogrammi che scendono dallo stacco del colore sul soffitto. Anzi, se qualcuno di voi mi consiglia dove trovare qualche sito di shodo dove trovare idee e traduzioni dei kanji, gliene sarei immensamente grata... non li volevo buttare là a caso, dopotutto ho un passato da linguista! (pure?)

LA SALA GRANDE

Per il momento questa rappresenta ancora un mistero. Si tratta della stanza dove c'era l'ingresso una volta (adesso si entra dal piano terra, dalla cucina) quindi consta di un portone e un grande terrazzo. E di porte che vi si aprono su a caso.
Per il momento si limita ad essere il deposito di tutta la robaccia in attesa di essere sfollata o ridistribuita.
Ma necessita di molte idee per essere riorganizzata al meglio... e sarà MOLTO difficile...
Ma tanto verrà per ultima, quindi checcenefregannòi?

LA SALA

Anche qui niente strisce di riparamento alle finestre e le uniche cose che ci vedete dentro sono esattamente queste: il divano letto col copriletto psicopharma e il mobiletto componibile dell'Ikea multiuso e multifunzione. Sono in cerca di un carrellino per il lettore dvd + piccola televisione (senza antenna, io ODIO la televisione). Appena il mi'babbo può, ci porta il mio adorato Augusto (il pianoforte, no l'omo dell'Elena, nda).
Vuota, ma gialla, allegra e grande.
E con le parole crociate e i fumetti a portata.

LA CAMERA GRANDE

Ehh, qui i lavori sono in corso, come si evince. Infatti ora stacco qui e vado a dare una mano di Idrotix alle pareti. E poi giù di Cebotrend. Verde chiarissimo. Anzi, color tzatziki.
Perché in casa mia si ragiona tutto in termini di pappatoria.
Ho anche il letto, o meglio, la struttura. Che va trattata con la gommalacca, fra l'altro. Il resto va ovviamente comprato ad hoc.
Si vedrà di dare una forma a questa stanza prima della fine della settimana.
E vedremo come va.

Insomma, a parte la fibromialgia...
Considerato anche che mercoledì 23 parto per Londra...
E che lunedì vado a Siena per vedere di lavurà...

...direi che va meglio, no?


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dicesi fotoromanza, my dear fibromyalgia, quella casa là, mondo altro

09/09/2009, alle 09/09/2009 13:59 circa

"...Infine, per i pazienti, documentarsi e partecipare insieme ai propri familiari agli eventi o meglio ancora unirsi per formare un'unica voce affinché anche in Italia la fibromialgia possa essere riconosciuta quale malattia sociale (anche se non si muore né tanto meno si rimane su di una sedia a rotelle) può far sì che quanti ne soffrono ritrovino quella fiducia che si perde nella peregrinazione da uno specialista e da un esame ad un altro."

Da http://www.sportmedicina.com/fibromialgia.htm

Ecco.
E' di nuovo settembre.
E' tornata, piuttosto accanita.

Volevo scrivere di tutt'altra cosa, ma credo che lei stia reclamando la mia attenzione. Tanto vale dargliela.
Mi stavo informando per un bel corso di pattinaggio qui ad Arezzo, perché devo tornare a fare sport, e mentre lo cercavo (senza successo) mi sono chiesta che tipo di attività sportiva facessero i miei compagni di sventura. Ho rimestato un po' sui forum specifici e ho scoperto che pochissimi fibromialgici riescono a fare sport, perché per non patire immensamente occorre tenesi in esercizio senza raggiungere il limite di affaticabilità del muscolo.

Beh, stai in campagna, fatti delle passeggiate, no?
Sì, certo. Adesso che non è freddissimo, posso anche farle.
Ma d'inverno? Quando fuori è freddo e umido insieme? Cammino un quarto d'ora per poi scontarla tutto il giorno?

Vi viene in mente una soluzione sensata?
A me ancora no.


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