25/11/2009, alle 10:10 circa

Accade che a volte le mattinate iniziano non tanto bene e sembrano voler finire anche un po' peggio, soprattutto se devi andare alle Poste a pagare cinque anni arretrati di SIAE, accidenti a loro.

Accade e ti girano un po' le palle, soprattutto se ti alzi e, come ormai quasi ogni giorno da un paio di mesi, la tu'nonna quasi ottantanovenne ha il mal di schiena cronico (perché non sta ferma un attimo, diciamocelo) e quando vai a chiederle come sta sentenzia senz'appello che sarebbe meglio morì prima possibile. Una cosa che le sento dire da quando sono nata, in verità, ma ha sempre il potere di mandarmi il sangue al cervello.

Accade ma dopotutto non è niente di che
, che sarà mai avere il dito a scatto, oltre alla fibromialgia? Questo almeno si cura, o prima o poi dice che se ne va.

Accade, ecchessidevefa'? Si scrolla le spalle e si va avanti per la propria strada.
Con l'umore nero nero nero.

Però poi accadono le piccole cose.

Ad esempio, trovi una foglia di ginko biloba sul selciato.
Lo piantarono che facevo le elementari lì accanto, nel giardino di una casa che ho visto costruire e crescere dalle finestre della scuola e ogni giorno tornando a casa. Sembra quasi di incontrare un vecchio amico.




Oppure ti spari un bicchiere da rhum pieno di cioccolata fredda, crema calda alla cannella e granella di cioccolata fondente. Del tipo, mi fa na $ega a me l'orange moka frappuccino...




Oppure scopri che ESSI vivono fra noi, soprattutto nel cetrioli, anche quelli con la faccia di Meat Loaf.




(Oppure noti che il tuo compagno di viaggio ha proprio dei begli occhi azzurri.
No, verdi.
No, grigi.
No, azzurri.
Quelli, insomma.)


(PS: incredibile! Ho aggiornato l'Entroglifero!)


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (9) ¦ commenti (9)(popup)
dicesi facezie, ricettario del galletto sbronzo, a volte si sfavano

25/11/2009, alle 00:49 circa

Ora io c'ho da capire come mai non mi è riescito commentare sui blogghi di Splainder per diversi giorni.  No, se lo sapete me lo dovete dire.
Forse perché il suddetto Splainder fa un po' onco.
Begli aròsti, sì, bravi.

Racimolo 35 euri e trasferisco baracca e burattini.
Promesso.
A chi?
Tipo, a me.

Ma a parte questo, che apparentemente sembra ritornato alla normalità, scrivo queste due righe giusto perché la vita è breve e io ho fame.
Che più o meno sono cose correlate fra loro come le librerie di Youtubbi e l'editor dei commenti di Splainder.

GREAT!









"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (3) ¦ commenti (3)(popup)
dicesi facezie, intermezzi, a volte si sfavano

10/11/2009, alle 11:48 circa

Atto I - call me for selling stuff

- Sì, buongiorno, sono della SanP$&$&%/, mi ha dato il suo numero il Centro per l'Impiego per quel posto di consulente artistico.
- Ah sì, certo. (Bene, vuol dire che ho passato la preselezione per un lavoro di cui non ho assolutamente alcuna idea... così magari scopro cos'è...) Mi può dire che tipo di lavoro...
-
Eh, sì, gliel'ho detto, consulente artistico! Si ricorda, ha fatto la...
- (... preselezione, sì, geniaccia, ho capito, ma chevvor'dì? Bah, tagliamo corto.)
Ehm, sì, ricordo bene...
- Allora per le 17 le va bene? L'indirizzo è...
- Sì, certo. (Aspetta, che ha detto? San Paolo -cosa?)

Torno a casa, vado su internet, controllo. Allora è vero. Non posso fare a meno di sorridere sconcertata. La Saie San Paolo mi ha chiamato per un colloquio. A me.
Eh eh eh.

Vi dirò, dopo il colloquio con Alleanza Assicurazioni (anche se mi avessero richiamata probabilmente avrei svicolato), quasi sono tentata di prendere in considerazione l'idea di occuparmi della vendita di Bibbie d'arte. Consulente artistico. Che buffo significato la gente dà alle parole. Diffidate della parola "consulente", mi raccomando.

Atto II - me and my best friend

- Sei davvero una rompicoglioni, un'inquilina rompicoglioni di cui non posso liberarmi!
- Però sono simpatica, dai! Pensa se fossi una di quelle che piangono tutto il giorno o danno fuoco alle cose!
- No, non sei simpatica, ma si finisce per affezionarsi anche alle rompicoglioni come te. Potessi ti spedirei via a calci nel culo, ma poiché devi rimanere e non ti posso sloggiare, vediamo di trovare un accordo.
- Beh, sei tu che devi rispettare le mie regole, ciccia, sennò ti rassegni a fare a cazzotti coi dolori.
- Sì, ma non è che per causa tua devo smettere di fare TUTTE le cose che mi piacciono... poi sai che cerco sempre di coccolarti, di sti tempi.
- Ma sai anche che non è colpa mia se a volte devo martellarti...
- E nemmeno mia. Mica posso minacciare di morte il tempo atmosferico. Posso solo evitare di darti motivi per incazzarti.
- A volte non è abbastanza.
- Lo so, ma mica è colpa mia.
- Eh già, questo è vero. Oddio, ogni tanto te le cerchi.
- Sì, ma cerco di non lamentarmi troppo.
- Ma ti lamenti.
- Ogni tanto sì, fa bene bobare e uggiolare. Così mi sfogo un po' e tu non ti senti trascurata.
- Sei gentile.
- Anche te vedi di diventarlo. E ora andiamo a prenderci qualcosa di dolce, così stiamo meglio tutte e due.
- E i dieci chili che devi perdere?
- Con loro ci discuto quando ho finito con te.
- Ehhh.
- Non aggiungere altro.


Atto III - Looking for squashes

Oh, dieci chili che vi ostinate a rimanere su di me!
Non fate caso alla mia pigrizia atavica
né al livello di endorfina da tenere sempre alto!
Siate gentili, siate benevoli!
Lasciate lentamente questo corpo,
mondatelo dal rotolo di ciccia del girovita
e piallate il velo di grasso su braccia e gambe!
Dissolvetevi! Eclissatevi! Sparite magicamente!
Puff!


No, eh? E vabbeh, mi mangerò questa crema di zucche, fanculo, to'.

zuppa


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (6) ¦ commenti (6)(popup)
dicesi work in progress, facezie, my dear fibromyalgia, ricettario del galletto sbronzo, a volte si sfavano

19/10/2009, alle 13:35 circa

Hyde Park, day #1.




Fosse per me, ripartirei ora, adesso, subito.
Per andare dove? Non importa.

Però anche rimanere qui, cercare un terzo lavoro, litigare pazientemente con idraulici e/o caldaisti, dannarsi con la fibromialgia e le temperature rigide, osservare il proprio già triste conto in banca assottigliarsi sempre di più e combattere contro il freddo a Montegiovi ha un suo fascino.

Non ho ben capito quale, in realtà.
Forse scriverò due righe sul Galletto.
E sull'Entroglifero, che c'ho da arredare casa.


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
dicesi fotoromanza, my dear fibromyalgia, ch-ch-changes, quella casa là, viaggi coi faggi, a volte si sfavano

13/10/2009, alle 21:27 circa

Poiché io ambisco alla monotematicità ma non faccio apposta, mi lamenterei volentieri del mal di schiena.
Ma poiché mi so' rotta le palle di essere monotematica, farò finta che ESSO non esista.


La domanda del mercato ortofrutticolo che dimora da sempre nella mia testa stasera è:

"Perché stai scrivendo, brutta caprona? Che tanto non hai punta voglia?
La tua mente vuota e piena di mosche che si fermano sul collo (cit. - e voglio vedere chi la coglie) non produce nulla di sensato, di 'sti tempi. Sei in piena stasi creativa e, diciamocelo, quando stai bene non scrivi niente di utile né di vagamente sensato.
Te ne stai lì, come un'ebete, a fissare lo schermo, consapevole del fatto inoppugnabile che non hai niente da dire. Potresti dipingere, potresti suonare, potresti comporre... no, non dirmi che devi condividere questa stanza con il tu'babbo che guarda la partita, non attacca. O meglio, sì, va bene, ma allora fai qualcos'altro! Hai da cucire! Hai da creare! Sì, sì, lo so, ti viene meglio quando puoi mettere i cartoni animati in sottofondo, ma quanto sei diventata ficosa...
Insomma, quello che scrivi è insipido e incolore, buttati almeno su un bel racconto! Uno comprensibile! Non ci vorrai dire che ti mancano i personaggi e gli spunti, eh? No, manco quello.
O allora disegna! Dai! Piantala di star qui a tentare di produrre qualcosa!
Insomma, che ci fai qui a scrivere, ce lo spieghi?"


E' vero. Quando sto bene sono poco produttiva.
Ma questo non va bene. Non mi sento in pace con me stessa. Quindi fra un po' non starò più bene.
E' un cane che si morde la coda.
Uff.
Che palle convivere con un mercato ortofrutticolo in testa.



Fig. 1 - Dicesi una piccola parte del condominio

Altra notarella: l'Entroglifero è rinato!


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (4) ¦ commenti (4)(popup)
dicesi facezie, my dear fibromyalgia, mondo altro, deep from inside, a volte si sfavano, piccoli artigiani crescono

12/10/2009, alle 15:15 circa

Piove, governo ladro. (cit.)

Se prima avevo poca voglia di uscire di casa col mal di schiena a cercare un bel (?!?!??) lavoro part-time con il quale sentirmi in pace con me stessa, adesso che vengon giù le funi piuttosto andrei allo Scopetone a cercare pinaroli col rischio fulmini.

A questo aggiungiamo anche il dettaglio non trascurabile che la mi'nonna, non abbastanza contenta del suo dolore al rene/schiena/i-dottori-dibattono, è pure caduta mentre si metteva a sedere. Ho sentito il tonfo dal piano di sotto. No, dico.

Se faccio l'elenco delle cose che potrei fare mi prende un colpo come minimo, quindi diciamo che per il momento è meglio se non ci penso. Anzi, è proprio meglio se mi metto a fare qualcosa che non è nella lista. Almeno mi do uno scrollone.

In realtà non ho nemmen voglia di scrivere, e infatti per non dover fare nemmen questo (no, dico, ma perché ora che staresti facendo?)(Ma ti pare scrivere questo?)(no)(ah, ecco) vi segnalo questo post del noto compagno di merende e di viaggi, ma soprattutto sottolineerei merende. (Sì, è incredibile, dopo millemila mesi ha postato anche lui, ci voleva proprio di portarlo a Londra per farlo partorì!)

Odio questa stagione quando fa così.
Almeno se ci fosse stato il sole prendevo la vespa e andavo a funghi. O a castagne. O a meretrici, è uguale, basta fare qualcosa di manuale.

Peccato non essere un maschietto, almeno qualche idea mi sarebbe venuta.


Notarella: almeno ripostai sul Galletto.


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (7) ¦ commenti (7)(popup)
dicesi odio odio odio odio, a volte si sfavano

03/10/2009, alle 01:14 circa

Sarà che il Mulo scarica a 114.5, sarà che Splainder fa cagare, insomma non mi riuscirà di scrivervi il primo dei ventisettemila post previsti su Londra (fra cui ve ne sarà almeno uno sull'Entroglifero, che è in stato di momentanea quiescenza, dannati impegni!).
Ovviamente il coso delle foto di Feisbuk oggi non andava (come sempre) e ovviamente le cose da dire sono un futtìo.
Quindi ancora niente.

Però una piccola anteprima (glam) provo a darvela.



"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (5) ¦ commenti (5)(popup)
dicesi fotoromanza, dlin dlon, viaggi coi faggi, a volte si sfavano

20/09/2009, alle 23:22 circa

Mi fa male 'sta ca$5o di schiena.

(Ah, no, giusto. Say it loud. Giusto, giusto.)

MI FA MALE 'STA CA$%O DI SCHIENA!!!!


Ovviamente a Londra non sarà né freddo né umido. No, anzi! Ci sarà, come di consueto, un bel sole caaaldo, un clima secco e gradevole e non mi stancherò affatto a girellare ovunque con gli occhioni ben spalancati. Starò benissimo. Non avrò un dolorino nemmeno a darmi le martellate sulle scapole. L'aereo non sarà in ritardo né cadrà e/o esploderà in volo, né succederanno cose orribili per le quali mi pentirò amaramente di essere partita.
Nulla di tutto questo.

CHIARO?

Bene, concluso l'intermezzo di ansia-da-dolori-pre-partenza, mi accingo ad andare a dormire. Mancano meno di tre giorni al treno per Pisa (ore 4.33 di mercoledì notte, evviva evviva).
Abbiamo anche compilato una lista sommaria di dove abbiamo intenzione di andare, grazie alle indicazioni di viaggi passati, di amici e della divina Wikipedia. Più o meno consta di:
  • Tate Modern (immancabile, lo adoro)
  • British Museum
  • National Gallery (quando ci sono stata con la scuola, più di 10 anni fa, i prof ci fecero rimanere dentro tipo un'ora, di cui venti minuti in libertà... da spararsi)
  • Victoria and Albert Museum
  • Natural History Museum
  • Chinatown
  • Covent Garden
  • Globe Theatre
  • Camden Town - Regent's Park
  • Baker Street & Craven Road (non possiamo certo evitarle... no? Sir Arthur e Sclavi non ce lo perdonerebbero mai)
  • Hyde Park
  • Kensington Gardens
  • Highgate Cemetery
  • Soho - Agent Provocateur (sarà che non vado nel negozio di lingerie più chic d'Europa?)
  • Forbidden Planet (sarà che non andiamo nel negozio di fumetti più enorme d'Europa?)
  • Quel locale che sa la Kirsty vicino casa sua (ve ne parlo dopo esserci andata!)
  • Quel palazzo pieno di pub davanti a Leicester Square (mi pare) che sa Stilgar
...Altre chicche da consigliarci?


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (2) ¦ commenti (2)(popup)
dicesi my dear fibromyalgia, viaggi coi faggi, a volte si sfavano

09/09/2009, alle 13:59 circa

"...Infine, per i pazienti, documentarsi e partecipare insieme ai propri familiari agli eventi o meglio ancora unirsi per formare un'unica voce affinché anche in Italia la fibromialgia possa essere riconosciuta quale malattia sociale (anche se non si muore né tanto meno si rimane su di una sedia a rotelle) può far sì che quanti ne soffrono ritrovino quella fiducia che si perde nella peregrinazione da uno specialista e da un esame ad un altro."

Da http://www.sportmedicina.com/fibromialgia.htm

Ecco.
E' di nuovo settembre.
E' tornata, piuttosto accanita.

Volevo scrivere di tutt'altra cosa, ma credo che lei stia reclamando la mia attenzione. Tanto vale dargliela.
Mi stavo informando per un bel corso di pattinaggio qui ad Arezzo, perché devo tornare a fare sport, e mentre lo cercavo (senza successo) mi sono chiesta che tipo di attività sportiva facessero i miei compagni di sventura. Ho rimestato un po' sui forum specifici e ho scoperto che pochissimi fibromialgici riescono a fare sport, perché per non patire immensamente occorre tenesi in esercizio senza raggiungere il limite di affaticabilità del muscolo.

Beh, stai in campagna, fatti delle passeggiate, no?
Sì, certo. Adesso che non è freddissimo, posso anche farle.
Ma d'inverno? Quando fuori è freddo e umido insieme? Cammino un quarto d'ora per poi scontarla tutto il giorno?

Vi viene in mente una soluzione sensata?
A me ancora no.


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (7) ¦ commenti (7)(popup)
dicesi my dear fibromyalgia, odio odio odio odio, a volte si sfavano

07/07/2009, alle 22:28 circa

Non fateci caso.

Li odio, i lavori su a Monte Giovi. Gli idraulici se la prendono comoda e per la troppa sicurezza il falegname s'è affettato un piede. Lavori di due mesi si stanno trascinando da sette, e ancora io personalmente non ne vedo il fondo. Sono demoralizzata, mi sembra che non riuscirò mai a godermi quel posto. Ancora fatico a cercare di lasciarci la mia impronta. Mi tocca litigare con la mi'mamma perché ho venduto un lampadario che trovavo veramente fuori luogo. Mi faceva cacare, intendiamoci. Meno di altri lampadari là dentro, ma non era certo una cosa che avevo piacere a tenermi in casa.
E nemmen su queste cose ho pace. Ma fammi fare un po' il cazzo che mi pare almeno sulla scelta dell'arredamento, no?
E infatti attendo, mordendomi le labbra.

Ma non fateci caso. Stasera ho un serata no.
A volte nemmeno le cose belle ti risollevano il morale.

Ma domani andrà meglio.


"Maestra, è stato di nuovo Lypsak!"
P.link ¦ commenti (6) ¦ commenti (6)(popup)
dicesi apocalcryptica, odio odio odio odio, quella casa là, a volte si sfavano